L’ACUSTICA nei serramenti, come operare correttamente.

Il tema dell’acustica nei serramenti in alluminio è una delle sfide più complesse e, al contempo, sottovalutate del settore edile. Spesso considerato un “accessorio” estetico, il serramento è in realtà un componente tecnologico critico che deve rispondere a obblighi di legge precisi, con pesanti risvolti giuridici in caso di inadempienza.

Ecco un’analisi tecnica e normativa per comprendere come l’alluminio possa rispondere a queste esigenze e quali siano le responsabilità di progettisti e serramentisti.

Il Quadro Normativo Italiano: Il D.P.C.M. 5/12/1997

Nonostante siano passati quasi trent’anni, il riferimento cardine in Italia resta il D.P.C.M. 5 dicembre 1997, che definisce i Requisiti Acustici Passivi degli edifici. Questa norma non è un suggerimento, ma un obbligo di legge applicabile a tutti gli edifici costruiti o ristrutturati dopo il 1998.

L’aspetto fondamentale da comprendere è che la legge non impone un valore al singolo serramento, ma alla facciata nel suo complesso.

I Valori di Legge (Estratto D.P.C.M. 5/12/1997)

| Categoria Edificio | Descrizione                           | Isolamento di Facciata (D_{2m,nT,w})  

| Cat. A                     | Residenze e assimilabili      |  ≥ 40 dB                                

| Cat. B                     | Uffici e assimilabili               | ≥ 42 dB                                                     

| Cat. C                     | Alberghi, pensioni               | ≥ 40 dB                                                     

| Cat. E                     | Edifici scolastici                   | ≥ 48 dB                                                     

| Cat. F                    | Ospedali, cliniche                 | ≥ 45 dB                                                     

Nota Bene: Il valore D_{2m,nT,w} rappresenta l’isolamento acustico di facciata standardizzato e deve essere verificato in opera, cioè a lavori finiti, con una prova fonometrica sul campo.

Il “Falso Mito” del Serramento Miracoloso

Uno degli scogli maggiori per il serramentista è la richiesta di prestazioni estreme a un oggetto che copre solo una parte della superficie.

Il serramento in alluminio moderno, grazie al taglio termico e a guarnizioni a elevate prestazioni, può raggiungere ottimi valori di Potere Fonoisolante (R_w), ma la sua efficacia dipende da due fattori esterni critici:

  1. La Parete Muraria: Se la muratura ha un isolamento scarso, anche il miglior serramento del mondo non permetterà di raggiungere i 40 dB di facciata richiesti per una casa. Il serramento “collabora” con il muro; non può sostituirsi ad esso.
  2. Il Nodo di Posa: Il punto di giunzione tra telaio e muro è il punto debole dove il suono “passa” più facilmente (ponti acustici). Una posa non certificata o l’uso di materiali non idonei (come una schiuma poliuretanica non elastica o l’assenza di sigillanti acustici) può vanificare un investimento di migliaia di euro in infissi di alta gamma.

Caratteristiche Tecniche del Serramento Acustico

Per rispondere alle normative europee (UNI EN ISO 717-1) e ai limiti italiani, un serramento in alluminio deve possedere:

 Massa del Vetro: L’uso di vetri stratificati con membrane acustiche (PVB acustico) è indispensabile. Non basta il vetro “doppio”, serve massa e asimmetria tra le lastre per rompere le onde sonore.

 Tenuta all’Aria: Il rumore passa dove passa l’aria. Un serramento in classe 4 di permeabilità all’aria è il punto di partenza minimo per una buona prestazione acustica.

 Sezioni del Profilo: L’alluminio, grazie alla sua rigidezza strutturale, permette di alloggiare vetri molto pesanti senza deformarsi, mantenendo la pressione sulle guarnizioni costante nel tempo.

Il Rischio Giuridico: Perché non si può scherzare

Il mancato rispetto dei requisiti del 1997 è considerato dalla giurisprudenza italiana un grave difetto costruttivo (ex art. 1669 c.c.).

 Risarcimento Danni: Se un acquirente scopre che l’abitazione non rispetta i 40 dB di isolamento di facciata, può richiedere un risarcimento che va dal 20% al 30% del valore dell’immobile.

 Responsabilità Solidale: Spesso il giudice chiama in causa non solo l’impresa costruttrice, ma anche il progettista (per errore di calcolo previsionale) e il serramentista (per difetto di posa o prodotto non idoneo).

Conclusione per il Progettista e il Committente

È fondamentale smettere di considerare il serramento come un elemento isolato. La progettazione deve essere integrata: il serramentista deve fornire i certificati di laboratorio (R_w), ma il progettista deve assicurarsi che il pacchetto murario e il sistema di posa siano all’altezza dell’obiettivo finale. In un mercato sempre più attento al comfort, l’acustica non è più un optional, ma una garanzia legale di qualità.